È in arrivo il 9 dicembre “L’incredibile storia dell’Isola delle Rose”, il film prodotto da Netflix e diretto da Sydney Sibilia (già regista di “Smetto Quando Voglio”) che racconta la vera storia dell’ingegnere bolognese Giorgio Rosa, che nel 1968 fondò uno stato indipendente al largo della costa romagnola: una piattaforma artificiale di 400 metri quadrati che sorgeva nel mare Adriatico a 11,612 chilometri dalle coste dell’allora provincia di Forlì, a soli 500 metri dal limite delle acque territoriali italiane, e che il primo maggio del ’68 si autoproclamò indipendente sfidando lo Stato italiano.
Del cast fanno parte Elio Germano, Matilda De Angelis, Fabrizio Bentivoglio, François Cluzet, Thomas Wlaschiha, Luca Zingaretti e la cantautrice reggiana Violetta Zironi, che si è fatta conoscere in Italia per la partecipazione – nel 2013 – al talent show canoro di Sky “X Factor” e che ha poi intrapreso una promettente carriera musicale da solista all’estero.






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.