Da lunedì 4 luglio anche Modena e Ferrara entreranno a far parte del gruppo di circa 140 città italiane in cui le forze dell’ordine impiegate in servizi di prevenzione generale e pronto intervento sono dotate di pistola taser, il cui utilizzo operativo in Italia è stato avviato a metà dello scorso mese di marzo.
A confermare la notizia è stato il sottosegretario all’interno Nicola Molteni, secondo il quale l’operatività del taser “sta confermando tutte le aspettative in termini di efficacia deterrente”.
Alla data del 7 giugno scorso, ha spiegato Molteni, è stato registrato l’utilizzo della pistola a impulsi elettrici in un centinaio di casi: circa un terzo di questi (35) si sono risolti positivamente con la sola estrazione del dispositivo, mentre in 24 occasioni è stato sufficiente il warning arc, ossia l’azionamento dell’arco elettrico di avvertimento; solo in 39 casi è stato necessario il lancio effettivo dei dardi elettrici.
“Nel 60% dei casi, dunque, il taser ha ottenuto l’effetto voluto, ossia quello di fermare un soggetto pericoloso, senza essere propriamente attivato”, ha sottolineato il sottosegretario all’interno: “Sono dati che ci rendono orgogliosi di aver offerto a donne e uomini di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza uno strumento in più a tutela della loro incolumità e di quella dei cittadini”.






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Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa