Dal 2 al 5 giugno in Emilia torna l’iniziativa “Teatri Aperti”, un viaggio organizzato da Visit Emilia nel cuore dei teatri storici delle province di Reggio, Parma e Piacenza. In quelle giornate sarà possibile partecipare alle visite guidate (alcune gratis, altre a pagamento) alla scoperta di veri e propri gioielli del territorio, da osservare da nuovi e inediti punti di vista, a volte difficilmente accessibili; si potranno ammirare le meraviglie artistiche e architettoniche che li rendono unici, scoprire aneddoti curiosi e vicende intriganti e solcare i palchi che hanno ospitato i grandi maestri dell’arte e della musica.
Un’occasione unica per sbirciare ciò che si cela dietro il sipario e al di là delle quinte dei grandi teatri emiliani: il teatro municipale Romolo Valli di Reggio, il teatro Ruggero Ruggeri di Guastalla (in provincia di Reggio); il teatro Regio di Parma, il teatro Farnese di Parma, il Convitto nazionale Maria Luigia di Parma, il teatro Magnani di Fidenza, il teatro Giuseppe Verdi di Busseto, il teatro Pallavicino di Polesine Zibello (in provincia di Parma); il teatro municipale di Piacenza, la Sala dei Teatini di Piacenza, il teatro Verdi di Castel San Giovanni, il Teatrino del Castello di Vigoleno e il teatro Serra di Parco Raggio di Pontenure (in provincia di Piacenza).






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?