Papa Francesco ha donato cinquemila euro per la realizzazione di un pozzo ad Apeitolim, nella diocesi di Moroto, in Uganda, dove opera il missionario comboniano reggiano padre Marco Canovi, che si trova da cinquanta anni a Karamoja, nel nord-est del paese africano. Grazie alla donazione del pontefice sarà avviato lo scavo per il raggiungimento della falda acquifera. Il gesto, inaspettato, ha colto tutti di sorpresa: padre Canovi ha espresso a nome di tutta la comunità il suo “grande grazie” al pontefice “per il suo costante pensiero per i poveri e per l’Africa”.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa