Il governatore dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, aveva detto mercoledì nelle ore in cui si andava materializzando la crsi di governo: “Mi pare che oggi ci sia nell’interesse generale più importante il Paese, e che ci sia un governo che dia risposte non a partiti o a Bonaccini, ma a chi rischia di perdere lavoro, alle attività economiche chiuse”.
Mentre sulle scuole ancora chiuse il governatore ha spiegato: “Spero che possiamo riaprire il prima possibile le scuole. A me è molto dispiaciuto dovere rinviare la loro riapertura, perché noi eravamo pronti con 500 bus in più sulle strade la mattina”. Ma poi ha anche aggiunto: “Se 17 presidenti di Regione su 20 hanno fatto la stessa scelta, non credo siano tutti irresponsabili, ma è perché il governo e gli esperti ci hanno detto che la situazione dei ricoveri nei reparti Covid o nelle terapie intensive era peggiorata anche solo rispetto a una settimana o 15 giorni prima”.






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Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.