Andranno all’asta il 29 ottobre al Centro Svizzero di Milano, valore iniziale sei, sette milioni di euro, ma saranno solo le trattative a decretarne il valore finale. Sono decine e decine tra tele, disegni, grafiche e sculture anche di autori come Monet, Van Gogh, Picasso, Mirò, Magritte, Modigliani, Toulouse-Lautrec e Balla. Sono solo alcuni dei nomi della collezione Tanzi, piccolo tesoro finito sotto sequestro dopo il crac della Parmalat.
Capolavori custoditi in questi mesi nei magazzini della Galleria Nazionale di Parma e che ora vanno in vendita. L’elenco, racconta Gazzetta di Parma, è online sul sito dell’Istituto Aste Giudiziarie di Parma con quotazioni e basi d’asta, ma molti appassionati attenderanno il 6 settembre per vederli dal vivo. Nella città emiliana, nelle sede di Ape Parma Museo, saranno esposte in anteprima nazionale le 55 opere di caratura internazionale, ma anche tanti altri pezzi considerati di valore locale come oggetti d’arredo o reperti storici.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]