Alla festa nell’ex zuccherificio ad Argelato, in provincia di Bologna, sono intervenuti una trentina di carabinieri impegnati nell’identificazione dei presenti che saranno multati per aver violato le norme anti Covid e dovranno rispondere del reato di invasione di terreni o edifici ed eventualmente di danneggiamento. Nella campagna riminese, invece, si erano dati appuntamento un centinaio di ragazzi ma gli agenti sono intervenuti presto, intorno alle 23.30 dopo una segnalazione da parte di una fonte anonima. Sul posto i carabinieri si sono trovati davanti a circa quattrocento giovani intenti a partecipare a un party in piena regola, organizzato con tutti i servizi: una consolle per deejay, due punti bar, braccialetto per consentire l’ingresso e persino l’ausilio di un parcheggiatore. Le verifiche hanno portato alla denuncia di un giovane riminese, individuato come l’organizzatore dell’evento, e al sequestro dell’incasso di circa 3mila euro, oltre a diversi verbali amministrativi per le diverse irregolarità riscontrate.






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Tutto condivisibile, il suo commento, oltre alla serie di NO riferiti alle mega galattiche iniziative della maggioranza che deliziano noi Cittadini...
Avanti così, a stronzeggiare banalità tra ebeti di una parte e tonti dall'altra. Chissenefrega delle strade ridotte a colabrodo, dei marciapiedi impraticabili, del centro deserto
...“Essere il ‘popolo della legalità’ significa rappresentare le persone oneste”, aggiunge Cristian Paglialonga..." Quindi Delmastro e la Santanchè sono dei compagni?
sicuramente le nostre istituzioni dovrebbero reggere l'urto e far fronte a tutti gli svalvolati e fuori di testa, pardon....persone in stato di fragilita', che ci […]
Ovviamente sfrecciare in monopattino a filo del bordo della banchina ferroviaria....è prassi consolidata e consentita....