Alcuni centri commerciali sono rimasti aperti, in questo fine settimana, suscitando polemiche, soprattutto da parte della concorrenza, e richieste di chiarimenti da parte delle prefetture al Ministero dell’Interno.
E’ successo, ad esempio, al Meraville di Bologna, alle Piazze di Castel Maggiore (Bologna), al Montefiore di Cesena e al Romagna Shopping Valley di Savignano sul Rubicone (Forlì-Cesena).
Questo perché sono classificati non come centri commerciali, ma come parchi commerciali. La prefettura di Forlì ha chiesto al ministero un chiarimento.
“Noi siamo un parco commerciale all’aperto – spiega sulla propria pagina il Meraville di Bologna – con accesso ai vari negozi separato, equiparabile ai negozi che si trovano sotto i porticati nei centri cittadini, anch’essi tutti aperti in Emilia Romagna (che è zona gialla e non rossa), e non si tratta di un centro commerciale, con i negozi riuniti in un unico ambiente chiuso, a cui invece fa riferimento il Dpcm”.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
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A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,