“In settimana, con l’arrivo di nuove consegne di vaccini, scatterà “l’alert 2″ della nostra organizzazione e ci avvicineremo alle 20.000 dosi somministrate al giorno”. Lo scrive su Facebook l’assessore alla Sanità della Regione Emilia-Romagna, Raffaele Donini. “Anche di domenica – spiega – abbiamo superato 11.000 dosi somministrate di vaccini. Siamo all’85% delle dosi consegnate. Percentuale fra le più alte in Italia. Il 9,5% delle persone che hanno completato il loro ciclo di immunizzazione con la somministrazione anche della seconda dose, sono cittadini emiliani – romagnoli (noi siamo il 7,5% della popolazione nazionale)”. Intanto, “la vaccinazione degli ultra ottantenni sale al 70% del target”, aggiunge l’assessore ringraziando “tutti gli operatori sanitari ed i volontari sanitari e di protezione civile, i medici di medicina generale che non conoscono sabati e domeniche e continuano a vaccinare i target di popolazione definiti dal Ministero”.
Figliuolo: 1 milione di dosi alle Regioni. “Entro le prossime 24 ore – ha comunicato il generale Figliuolo – circa un milione di dosi del vaccino Pfizer verranno distribuite alle regioni, interessando 214 strutture sanitarie”. L’annuncio è stato fatto nel corso del vertice di lavoro tenuto in giornata dal presidente del Consiglio, Mario Draghi con il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, e con il commissario straordinario per l’emergenza Francesco Figliuolo. Al centro dell’incontro i temi dell’approvvigionamento e la gestione della campagna vaccinale nelle regioni. Il ruolo delle Regioni Draghi nel pomeriggio ha avuto, inoltre, una riunione con la ministra per gli Affari regionali, Mariastella Gelmini, con la quale è stato fatto un punto preliminare sulle soluzioni che concorreranno a rafforzare la collaborazione e il coordinamento con le regioni impegnate a dare tempestiva attuazione al nuovo piano vaccinale.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,