Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus in Emilia-Romagna si sono registrati 2.023.014 casi di positività, 23.112 in più rispetto alla settimana precedente, su un totale di 91.911 tamponi eseguiti negli ultimi 7 giorni, di cui 35.456 molecolari e 56.455 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 25,1%.
Questa settimana sei Regioni sono classificate a rischio alto per molteplici allerte: Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Puglia e Veneto. La scorsa settimana solo una Regione, la Liguria, era classificata a rischio alto. Lo evidenzia il monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute sul Covid-19. Tredici Regioni sono invece classificate a rischio moderato (contro le 12 della scorsa settimana) e due classificate a rischio basso (contro le 8 di sette giorni fa).
Questi i dati relativi alla settimana da venerdì 18 a giovedì 24 novembre, aggiornati alle ore 10 di ieri, come richiesto dal ministero della Salute.
In Emilia-Romagna è possibile continuare a consultare i dati giornalieri relativi all’andamento dell’epidemia grazie al sito messo a punto dalla Regione.
Ricoveri
I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 38 (-3 rispetto alla settimana precedente, -7,3%). Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.374 (+209 rispetto alla settimana precedente, +17,9%).
Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 7 a Parma (invariato rispetto alla settimana precedente); 1 a Reggio Emilia (invariato); 7 a Modena (+3); 9 a Bologna (-6); 1 nel Circondario Imolese (invariato); 3 a Ferrara (-3); 4 a Ravenna (+2); 1 a Forlì (invariato); 4 a Cesena (+2); 1 a Rimini (-1). Nessun ricovero a Piacenza (come la settimana precedente).
Contagi
L’età media dei nuovi positivi è di 52,5 anni.
La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 4.803 nuovi casi nell’ultima settimana (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 411.084), seguita da Modena (3.519 su 305.508); poi Reggio Emilia (2.735 su 231.192), Ferrara (2.475 su 148.199) e Ravenna (2.181 su 191.258): quindi Parma (1.924 su 173.567), Rimini (1.525 su 186.561), Piacenza (1.167 su 106.608) e Cesena (1.013 su 112.850); infine Forlì (999 su 94.123) e Circondario imolese, con 771 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 62.064.
I casi attivi, cioè i malati effettivi sono 39.642 (+8.171 rispetto alla settimana precedente). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 38.230 (+7.965), il 96,4% del totale dei casi attivi.
Guariti e deceduti
Le persone complessivamente guarite sono 14.873 in più rispetto alla settimana precedente e raggiungono quota 1.964.915.
Purtroppo, si registrano 66 decessi:
4 in provincia di Piacenza
9 in provincia di Parma
6 in provincia di Reggio Emilia
16 in provincia di Modena
9 in provincia di Bologna
12 in provincia di Ferrara
5 in provincia di Ravenna
3 in provincia di Forlì-Cesena
1 in provincia di Rimini
1 residente fuori regione
Nessun decesso nel Circondario Imolese.
In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 18.457.
Vaccinazioni
Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 di oggi sono state somministrate complessivamente 11.105.726 dosi; sul totale sono 3.802.861 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,6%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.978.624.
Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu