“Qual è la situazione di ripresa dei tirocini finalizzati all’inclusione sociale di persone con disabilità? Quali azioni si stanno attuando per garantire che le buone esperienze di tirocini finalizzati all’inclusione sociale consolidate nei territori abbiano la possibilità di essere proseguite?”. Sono alcuni dei quesiti posti in un’interrogazione del Gruppo Pd a prima firma Ottavia Soncini, per la quale “Dal 13 marzo 2020 i tirocini extra-curriculari sono stati sospesi a causa delle misure restrittive imposte per contrastare il contagio da Coronavirus, ma -scrive- l’inclusione occupazionale delle persone con disabilità per la Regione Emilia-Romagna costituisce una leva strategica per l’affermazione del valore della diversità nei differenti contesti della società e come potenziale per la sperimentazione di nuovi modelli organizzativi”.
Da qui l’atto ispettivo per sapere, anche, “quali azioni si stiano ponendo in atto per facilitare l’incremento della disponibilità di contesti accoglienti” e se l’esecutivo regionale “intenda procedere a una verifica territoriale sulla tenuta dello strumento dei tirocini finalizzati all’inclusione sociale e rilevare eventuali criticità nell’applicazione dello stesso”.
L’interrogazione è stata sottoscritta anche dai consiglieri Manuela Rontini, Andrea Costa, Marcella Zappaterra, Marilena Pillati, Katia Tarasconi e Lia Montalti.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu