“Ci sono le straordinarie persone che combattono negli ospedali e poi c’è un’altra battaglia che vede impegnati i nostri uomini, quella di spezzare la catena del contagio, perseguendo i furbi, chi con comportamenti sbagliati introduce un vulnus al sistema che può vanificare gli sforzi che si stanno facendo”. Lo ha detto il capo della Polizia, Franco Gabrielli, a Sky Tg24, sottolineando che “fino al 24 marzo su due milioni e mezzo di cittadini controllati ci sono stati 110mila denunciati” per il mancato rispetto dei divieti. “I furbi, quelli che vogliono disattendere la legge vanno perseguiti con rigore e con estrema severità ma c’è una parte di cittadini che vive una condizione di necessità e questa necessità non sempre trova riscontro in un modulo. Bisogna intercettare le loro necessità, colpire i furbi ma aiutare e persone che hanno bisogno, che sono dalla nostra parte ma che sono messi in una posizione non corretta dalla mancata comprensione delle disposizioni”.
“Cambia ancora in modulo per l’autocertificazione degli spostamenti”, ha detto il capo della Polizia. “Stiamo per editare l’ennesima autocertificazione che è stata in qualche modo oggetto di ironie. Noi non lo facciamo perché non sappiamo che cosa fare – ha chiarito Gabrielli -, lo facciamo perché cambiano le disposizioni e dobbiamo aggiornarle. Questo nuovo modulo intercetterà moltissime delle questioni che a volte attengono alle specificità dei singoli problemi”






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In pratica è come se gruppi neofascisti potessero bellamente festaggiare per le strade di Bologna la strage del 02 Agosto 1980. Siamo arrivati a questo.
Mi sono sentito in dovere di scrivere alla Comunita' Ebraica di Milano, esprimendo loro vicinanza e solidarieta'. Abbiamo veramente passato il segno. La Banda Massari
Aprono bocca e fanno danni....
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Allora Conad ha fatto una azione scorretta, perché sapeva che si doveva pronunciare il consiglio di Stato e invece di aspettare o iniziare i lavori […]