L’appello del sindaco Luca Vecchi su Facebook dopo la risalita dei contagi da Coronvairus in Emilia-Romagna e in particolare a Reggio, maglia nera in regione, oggi sabato 8 agosto, con 10 infettati: “I dati in risalita a Reggio Emilia come nel resto del territorio dei casi di Covid – scrive il primo cittadino reggiano – meritano una spiegazione e una riflessione che dobbiamo fare assieme, come comunità.
Gran parte di essi, ci dicono le autorità sanitarie, derivano da persone di rientro dalle vacanze, da loro contatti, da chi ritorna dall’estero. Sappiamo che in Europa la situazione sta peggiorando. L’Italia di conseguenza non ne è esente a sua volta.
Bisogna essere responsabili. Lo chiedo a chi è in ferie e a chi fa ritorno a Reggio. Portare la mascherina, lavarsi le mani di frequente e tenere il distanziamento in vacanza può essere più faticoso, ma come giustamente ha sottolineato il Presidente della Repubblica “libertà non significa far ammalare gli altri”.
La Regione ha predisposto un protocollo apposito per chi torna dall’estero. Ormai i tempi di risposta di un tampone o dei test sierologici sono molto rapidi: in 24, 48 ore al massimo si ha il risultato. Chi fosse stato in zone dove si sono registrati molti casi, chi avesse qualche sintomo non aspetti.
Per fermare questa epidemia c’è bisogno prima di tutto del senso di responsabilità di ognuno di noi.
Come reggiani ci siamo comportati in modo esemplare nei mesi scorsi. Continuiamo così, non abbassiamo la guardia proprio adesso”.






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