Coopselios acquisisce da CirFood la società di servizi educativi e pedagogici Esedra

Esedra

Passaggio di testimone tra CirFood e Coopselios, che ha acquisito dall’impresa di ristorazione reggiana l’intera partecipazione della società Esedra, che da diversi anni si occupa di servizi educativi e pedagogici rivolti alla prima infanzia attraverso la gestione di nidi e scuole per i figli dei funzionari della Commissione e del Parlamento Europeo a Bruxelles.

La società, che si è da poco aggiudicata per altri sei anni la gestione di quattro nidi-scuola privati, per 280 posti complessivi riservati a bambini e bambine fino ai 4 anni d’età, figli/e dei dipendenti della Commissione Europea, dal 2017 gestisce anche quattro servizi di doposcuola in diverse sedi del Parlamento Europeo, gestendo circa 400 ragazzi e ragazze dai 6 agli 11 anni.

Esedra può contare complessivamente su quasi 110 dipendenti tra educatori, coordinatori, pedagogisti e personale amministrativo.

“Questa acquisizione si inserisce nel piano di sviluppo del gruppo Coopselios – ha sottolineato il presidente Giovanni Umberto Calabrese – contribuendo a diversificare il portafoglio delle attività anche a favore del comparto educativo. Tale acquisizione, poi, sarà un’ulteriore occasione di collaborazione tra le realtà del sistema educativo reggiano per consolidare ulteriormente l’esperienza reggiana in un contesto particolarmente significativo per le policy educative europee”.

La presidente di CirFood Chiara Nasi, dal canto suo, ha spiegato i motivi dell’operazione: “Abbiamo scelto di concentrare maggiormente le nostre risorse sul core business dell’impresa, la ristorazione, attività che conosciamo e sulla quale vogliamo continuare a investire per promuovere una crescita e un miglioramento continui dei nostri servizi. La cessione, inoltre, si inquadra in un contesto di collaborazione più ampio tra il gruppo CirFood e il gruppo Coopselios, che consiste nello sviluppo di una proposta integrata di soluzioni per il welfare aziendale. Ci fa particolarmente piacere aver mantenuto nel perimetro italiano, e per di più della cooperazione reggiana, la proprietà di un’importante esperienza di successo che potrà ora essere ulteriormente sviluppata da specialisti del settore”.



Non ci sono commenti

Partecipa anche tu