Il consiglio comunale di Reggio, nella seduta di lunedì 30 giugno, ha respinto – con 10 voti favorevoli (lista civica Tarquini, Coalizione civica, Fratelli d’Italia, Forza Italia) e 18 voti contrari (Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, lista Marco Massari sindaco, Europa Verde-Possibile) – la richiesta di ammissibilità alla discussione di un ordine del giorno urgente ex art.21 sull’aggressione al personale dipendente dell’Urp-Comune Informa avvenuta lo scorso 26 giugno, quando una persona è entrata nell’Ufficio relazioni con il pubblico del Comune in evidente stato di agitazione, inveendo contro il personale, scaraventando in aria documenti e urlando frasi incomprensibili in lingua araba.
L’ordine del giorno, che vedeva come primo firmatario il consigliere Giovanni Tarquini, puntava a impegnare il sindaco Massari e la giunta comunale “a riattivare il pieno ed effettivo funzionamento dell’Urp-Comune Informa con la riapertura dell’ingresso di via Farini, 2, garantendo al contempo ai dipendenti e ai collaboratori dell’ufficio di poter lavorare in condizioni di sicurezza attraverso l’istituzione di un servizio di vigilanza in corrispondenza dell’orario di apertura al pubblico”.
Incredulo il consigliere Tarquini: “Diciotto consiglieri su 28 hanno votato contro l’ammissibilità della proposta ex art. 21 del regolamento del consiglio comunale riguardante fatti gravissimi di aggressione al personale dell’Urp del Comune. Dieci favorevoli, zero astenuti, zero assenti. Ma la maggioranza ha detto no. Un rifiuto che grida vendetta. Un atto di irresponsabilità politica e istituzionale. Come si può voltare le spalle a una richiesta nata per tutelare la sicurezza dei dipendenti comunali e il corretto funzionamento degli uffici pubblici? Come si può banalizzare un episodio di violenza all’interno delle istituzioni, fingendo che non serva una presa di posizione ferma e immediata?”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno