Marco Vicini, presidente del circolo Arci il Tunnel di via del Chionso a Reggio Emilia, indagato per istigazione a delinquere in concorso con i 4 componenti della Gang P38, dopo il concerto del primo maggio con bandiera Br e canzoni inneggianti al terrorismo, su Facebook ha ringraziato chi nel corso di questi giorni, dopo la nota vicenda approdata anche alla ribalta delle cronache nazionali, gli mostrato o espresso solidarietà.
Scrive Marco Vicini in un post: “Ringrazio tutti i compagni e gli amici per l’enorme ondata di solidarietà che hanno manifestato a me e al circolo in questi giorni complicati.
È tutto abbastanza assurdo ma sentire la vostra vicinanza rende più facile affrontare questa situazione”.






Ultimi commenti
Il progetto multikulty, il "diacolo", l'esperimento sociale della società "educante" e mink..te varie hanno già ampiamente dimostrato il loro fallimento, peraltro già prevedibile; la
È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'
tu chiamale se vuoi percezioni...