Reggio Emilia si prepara ad accogliere nuovamente il Giro d’Italia, la principale gara a tappe professionistica italiana di ciclismo su strada, e lo farà da assoluta protagonista: venerdì 21 maggio, infatti, la città del Tricolore sarà sede di arrivo della tredicesima tappa dell’edizione numero 110 della celebre Corsa Rosa.
Una tappa pensata evidentemente per far rifiatare i ciclisti prima dell’impegnativo weekend in Lombardia. Si parte dall’Appennino emiliano, da Borgo Val di Taro, in provincia di Parma, per una lunga volata di 176 km attraverso la pianura Padana: Collecchio, Montecchio Emilia, Guastalla e Correggio, fino al traguardo di Reggio, dove sarà praticamente inevitabile un arrivo in volata tra velocisti.

L’altimetria della tredicesima tappa del Giro d’Italia 2027 Borgo Val di Taro-Reggio Emilia
L’arrivo del Giro d’Italia 2027 assume un significato particolare nell’anno in cui Reggio celebra il 230° anniversario della nascita del Tricolore: l’amministrazione comunale ha fortemente voluto questo appuntamento, insieme alla Regione Emilia-Romagna, che ha sostenuto la candidatura reggiana e il percorso organizzativo.
Per Reggio si tratta di un ritorno importante, a cinque anni dall’ultimo traguardo della Corsa Rosa in città: quello del 2027 sarà l’ottavo nella storia ultracentenaria del Giro.
L’arrivo a Reggio è previsto nel pomeriggio del 21 maggio. Il primo a raggiungere il capoluogo, con traguardo su viale Isonzo, sarà il Giro Mediolanum, a seguire il Giro-E e poi, intorno alle 17, i ciclisti ufficialmente in gara per il Giro d’Italia.
Per accogliere la carovana, a Reggio sarà allestito un Villaggio sportivo nel quadrante compreso tra piazza Vittoria, viale Allegri e l’ex caserma Zucchi.
Nelle settimane precedenti, il Comune promuoverà un programma di iniziative e appuntamenti in collaborazione con le realtà del territorio, per accompagnare la città verso la giornata-clou del 21 maggio.






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