I carabinieri di Cavriago, in provincia di Reggio, hanno segnalato all’autorità giudiziaria un 24enne reggiano accusato di furto, tentato utilizzo di carta di credito e sostituzione di persona per una vicenda risalente alla mattinata dello scorso 28 gennaio: il giovane, approfittando di una momentanea assenza del collega di lavoro, si è impossessato del portafogli di quest’ultimo, lasciato incustodito nell’auto aziendale con la quale entrambi si stavano recando nella ditta di Sant’Ilario d’Enza dove lavorano.
La vittima, un 38enne di Reggio, si è accorta di quanto stava accadendo soltanto verso l’ora di pranzo, quando sul suo cellulare è arrivato un sms che segnalava la mancata esecuzione di un’operazione da 930 euro eseguita da qualcuno con la sua carta di credito presso la gioielleria di un centro commerciale cittadino.
Resosi conto di aver subìto un furto, l’uomo ha bloccato immediatamente tutte le sue carte di credito e il giorno successivo è andato a sporgere denuncia ai carabinieri di Cavriago. I militari, dopo aver acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza dell’esercizio commerciale, hanno identificato proprio nel collega di lavoro della vittima la persona responsabile del furto.
Il 24enne aveva tentato di comprare un prezioso bracciale, ma non era riuscito a concludere l’acquisto a causa dell’errato inserimento dei codici di sicurezza richiesti dal circuito della carta di credito. Il giovane, convocato in caserma, davanti alle prove inequivocabili raccolte dai carabinieri non ha potuto negare le proprie responsabilità ed è stato denunciato.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,