Nella tarda serata di sabato 5 settembre si è verificato l’ennesimo episodio di violenza ai danni del personale sanitario in provincia di Reggio Emilia.
Un uomo di 52 anni, in evidente stato di alterazione per l’abuso di alcol, si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di Castelnovo ne’ Monti pretendendo di essere ricoverato. Non sussistendo i presupposti medici per un ricovero, il personale di turno ha prospettato al cinquantaduenne la possibilità di un colloquio con uno psichiatra dell’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio, attivandosi anche per organizzare il trasporto verso il capoluogo.
Mentre il medico era al telefono con la struttura sanitaria reggiana per concordare i dettagli, però, il cinquantaduenne gli si è avvicinato all’improvviso e lo ha colpito alle spalle con un pugno al volto. Un infermiere è subito intervenuto per proteggere il collega e cercare di contenere l’aggressore, ma è stato strattonato e aggredito a sua volta.
Nel frattempo è stato chiamato il 112, che ha inviato sul posto una pattuglia di carabinieri. Quando i militari sono arrivati, hanno trovato l’uomo sdraiato sul pavimento della sala triage, ancora visibilmente alterato: il cinquantaduenne, un operaio residente a Castelnovo ne’ Monti e già noto alle forze dell’ordine, è stato portato in caserma per accertamenti ed è stato denunciato con l’accusa di lesioni personali commesse ai danni di personale sanitario.
Il medico e l’infermiere aggrediti hanno riportato lesioni giudicate guaribili rispettivamente in 7 e 5 giorni.






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