Continuano le indagini della procura di Latina sulla vicenda Soumahoro. Si apprende che oltre a Karibu Marie Therese Mukamitsindo, presidente della cooperativa sociale Karibu e suocera del parlamentare del gruppo Alleanza Verdi- Sinistra italiana, sono indagati anche la moglie del deputato, Liliana Murekatete, e il fratellastro della donna, Michel Rokundo.
Nella loro qualità di consiglieri di amministrazione della Karibu dal 2018 a oggi “al fine di evadere l’imposta sui redditi e sul valore aggiunto indicavano (o omettevano) di vigilare affinché altri, e in particolare la Mukamitsindo, indicassero elementi passivi fittizi” nella dichiarazione dell’anno 2019, “utilizzando fatture relative a operazioni inesistenti emesse dall’associazione di promozione sociale ‘Jambo Africa’”, per un imponibile complessivo di 55.701 euro, “con Ires dovuta ed evasa pari a 13.368 euro complessivi “.
Tra gli indagati della procura di Latina ci sono anche Richard Mutangana, Ghislaine Ada Ndongo e Christine Kabukoma, che dal 2014 a oggi si sono succeduti come legali rappresentanti dell’associazione di promozione sociale ‘Jambo Africa’ di Sezze. Secondo quanto si legge nell’ordinanza del gip, i tre avrebbero consentito alla Karibu l’evasione delle imposte sui redditi emettendo le fatture relative a operazioni inesistenti.






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a dirla tutta l'Europa è genuflessa da almeno 40 anni nei confronti di chi apertamente osteggia e, peggio, ritiene normale l'eliminazione dello Stato d'Israele....ne abbiamo
Con la solita tracotanza, il PD reggiano se la canta e se la suona: il sindaco ha chiesto scusa, "caso chiuso". La sempre imparziale informazione reggiana […]
almirante da laggiù si starà facendo anch'egli una serie di domande...
ah beh se pretendono le scuse allora è cosa da non dormirci...dai su inginocchiamoci come facciamo sempre
seguo da sempre i servizi di Abc7NY e caspita proprio ora che parlano della mia città mi sono perso l'inchiesta di stacey