Continuano, ancora senza esito, le ricerche di Saman Abbas, la diciottenne di origine pakistana scomparsa da oltre due mesi dalla sua casa di Novellara (in provincia di Reggio) dopo aver rifiutato un matrimonio combinato con un cugino: gli inquirenti sono ormai certi che la giovane sia stata uccisa da un membro della sua stessa famiglia e che il suo corpo sia stato successivamente sepolto da qualche parte nella Bassa Reggiana, anche se gli sforzi nelle ricerche finora non hanno ancora portato al ritrovamento della vittima.
La procura di Reggio, nel frattempo, ha inoltrato al Pakistan la richiesta di rogatoria per il mandato di cattura internazionale nei confronti dei genitori della ragazza. È stato quindi formalizzato l’iter che prevede l’arresto di Shabbar Abbas e Nazia Shaheen, rispettivamente madre e padre della giovane, entrambi ricercati per il presunto delitto, che erano fuggiti nel proprio paese d’origine lo scorso primo maggio, all’indomani della scomparsa della figlia.
Sono indagati con l’accusa di omicidio premeditato, sequestro di persona e occultamento di cadavere, in concorso con lo zio di Saman Abbas (ritenuto l’esecutore materiale dell’omicidio e ancora latitante) e due cugini della ragazza: uno ancora latitante, l’altro – Ijaz Ikram – arrestato a inizio giugno in Francia mentre tentava di raggiungere la Spagna e attualmente detenuto nel carcere di Reggio. Proprio a quest’ultimo i carabinieri dei Ris (Reparto investigazioni scientifiche) di Parma hanno analizzato le unghie per accertare se ci fossero tracce compatibili con il Dna di Saman Abbas, recuperato dai vestiti della ragazza sequestrati nell’abitazione dopo la sua scomparsa.






Ultimi commenti
Ma chi l'ha scritto questo polpettone: la Schein o direttamente Antani?
Il fatto che qualcuno consideri pacifiche e legittimi azioni che: 1) avvengono senza autorizzazione all'interno di proprietà private altrui; 2) impediscono l'effettuazione di operazioni legittime […]
Mi raccomando: teneteci aggiornati sugli esiti dell'incontro delle due assessorE con gli esercenti loro malgrado 'oscurati' dai gazebo di Emergency...cosa accadrà? Probabilmente nulla, i due negozi […]
Impedire l'effettuazione in sicurezza di lavori legittimi in casa d'altri è un atto violento anche se chi lo compie magari si ritiene erede di Gandhi
sempre a dover trovare correttivi....dopo, sempre dopo..... magari avere la capacita' di intuire prima una situazione e fare un'analisi piu' lucida di tutte le implicazioni ?