Saman, minacce dei familiari in un video

Saman Abbas video Rete 4

Emergono nuovi dettagli sul caso di Saman Abbas, la diciottenne di origine pakistana scomparsa da quasi due mesi dalla sua casa di Novellara dopo aver rifiutato un matrimonio combinato con un cugino, e che ormai gli inquirenti ritengono essere stata quasi certamente uccisa da un membro della sua stessa famiglia e sepolta da qualche parte nella Bassa Reggiana.

Giovedì 24 giugno, nel corso della puntata della trasmissione di Rete 4 “Dritto e Rovescio”, sono state mandate in onda le immagini – un video di pochi secondi – che riprendono un incontro tra il padre di Saman Abbas (con la giacca blu), lo zio materno (con uno scialle marrone) e il fratello del fidanzato della diciottenne scomparsa.

L’incontro risalirebbe alla fine dello scorso gennaio e sarebbe avvenuto in Pakistan: secondo gli inquirenti sarebbe proprio l’incontro di cui aveva parlato ai carabinieri reggiani anche la stessa ragazza lo scorso 22 aprile, pochi giorni prima di sparire nel nulla.

La giovane, infatti, aveva raccontato ai militari di un viaggio in Pakistan intrapreso dal padre e dallo zio per incontrare il fratello del fidanzato di Saman: nell’occasione i due avrebbero minacciato il fidanzato della figlia/nipote (un ragazzo pakistano residente in Italia) sostenendo che qualora quest’ultimo non l’avesse lasciata avrebbero ucciso sia il ragazzo che tutta la sua famiglia.

Nel frattempo nella Bassa Reggiana stanno proseguendo le ricerche del corpo della ragazza. Sono una ventina, al momento, i punti sui quali l’elettromagnetometro ha dato riscontri, e sui quali dunque si concentreranno i controlli delle forze dell’ordine. La verifica effettuata scavando con un bobcat in un’area specifica vicina alla serra 4B, sulla quale si erano inizialmente concentrate le attenzioni, ha dato esito negativo.



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