Nella serata di domenica 22 giugno un uomo di 30 anni si è infortunato mentre si stava refrigerando nel fiume Enza in località Cantoniera, nel territorio comunale di Vetto, in provincia di Reggio. Il trentenne si è procurato una grave frattura a una gamba; a quel punto la compagna, che era con lui in quel momento, ha chiamato i soccorsi.
Essendo un luogo difficilmente raggiungibile con i mezzi tradizionali, la centrale operativa del 118 ha richiesto l’intervento del Soccorso alpino e speleologico dell’Emilia-Romagna, che ha inviato sul posto una squadra della stazione monte Cusna – della quale faceva parte anche un medico – per valutare la situazione.
Per l’evacuazione dell’infortunato è stato fatto decollare l’elisoccorso da Pavullo nel Frignano: i tecnici del Saer hanno quindi supportato l’équipe tecnico-sanitaria dell’elicottero nelle operazioni di recupero del trentenne tramite verricello. L’uomo è stato portato fino al campo base, situato nelle vicinanze, dove nel frattempo era arrivata l’ambulanza della Croce Rossa di Canossa e l’autoinfermieristica di Castelnovo ne’ Monti, che lo hanno preso in carico e lo hanno trasportato all’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?