Dopo i primi esperimenti a Milano e Roma spopolano anche a Bologna le consegne a domicilio di cannabis light. A lanciarsi nell’attività è la prima start up di questo tipo nel capoluogo emiliano-romagnolo che da settembre registra un’impennata di richieste, soprattutto da parte clienti over 40-50, e per il futuro pensa di coinvolgere anche i ‘rider’.
Il servizio, spiega Claudio Cosco, uno dei quattro creatori di Cdbo.it, per ora è attivo dalle 15 alle 24 e in un raggio che si estende per cinque chilometri dal centro ed è partito da qualche settimana. “Da settembre – precisa Cosco – abbiamo registrato un continuo aumento di richieste. Bologna è una città universitaria, ci aspettavamo di essere contattati dagli studenti, in realtà arrivano più ordini da over 40-50, magari ex fumatori che ora scelgono un gusto più leggero”.






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.