È stato un weekend piuttosto particolare per Luciano Spalletti, commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio: iniziato con le tante critiche per la pesante sconfitta dell’Italia nella prima partita del girone di qualificazione per la prossima Coppa del Mondo (nel 2026 in Canada, Stati Uniti e Messico), con il brutto 3-0 rimediato venerdì sera a Oslo contro la Norvegia che già pregiudica la corsa al primo posto, e conclusosi nel pomeriggio di domenica con l’annuncio dell’esonero del ct azzurro.
Annuncio che, in modo decisamente inconsueto, è stato dato dallo stesso Spalletti in conferenza stampa: “Il presidente Gravina mi ha comunicato che sarò sollevato dall’incarico. Io non avrei mollato, ma esonero è, per cui devo prenderne atto”, ha detto il commissario tecnico. E ancora: “Domani vado in panchina, poi risolveremo il contratto”.
Italia-Moldova sarà l’ultima partita di Luciano Spalletti da Ct della Nazionale#Nazionale #Azzurri #VivoAzzurro pic.twitter.com/LYzadebeFL
— Nazionale Italiana ⭐️⭐️⭐️⭐️ (@Azzurri) June 8, 2025
Il “domani” era riferito a lunedì 9 giugno, giorno in cui la Nazionale è attesa a Reggio per la sua seconda partita del girone, la prima in casa: l’appuntamento è alle 20.45 al Mapei Stadium – Città del Tricolore contro la Moldova. Una gara che doveva essere una festa, per la città del tricolore e per gli azzurri, e che invece si è improvvisamente trasformata in un addio a Spalletti e in una partita che assomiglia molto da vicino a un’ultima spiaggia, che non si può assolutamente sbagliare. Unico risultato utile, a questo punto, è la vittoria.
L’impianto sportivo reggiano, casa del Sassuolo Calcio e dell’AC Reggiana, ospiterà per la quinta volta la Nazionale italiana maschile, a quasi quattro anni di distanza dall’ultima presenza: era l’8 settembre del 2021, l’Italia guidata da Roberto Mancini sconfisse la Lituania per 5-0.






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