Boretto. Anni di violenze e abusi sessuali in famiglia: condannato a oltre 3 anni di carcere

due carabinieri di spalle auto 112 – CC

I carabinieri hanno arrestato e portato in carcere un uomo di 58 anni residente a Boretto: deve scontare una pena di tre anni, cinque mesi e venti giorni di reclusione dopo che il tribunale di Modena lo ha giudicato colpevole e la condanna a suo carico è diventata definitiva.

Tutto è nato dalla denuncia della moglie del cinquantottenne, una donna residente in provincia di Modena che oggi ha 47 anni, che nel 2023 ha svelato ai carabinieri oltre dieci anni di violenze fisiche, umiliazioni sistematiche, minacce di morte e abusi sessuali tra le mura domestiche. Al termine delle indagini, l’uomo è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e violenza sessuale aggravata.

I carabinieri hanno ricostruito una spirale di soprusi – iniziata nel 2010 e proseguita ininterrottamente per tredici anni, fino all’ottobre del 2023 – che ha costretto le vittime (la donna e i figli) a vivere in un costante clima di terrore e isolamento.

Stando a quanto emerso dalle indagini e dai successivi riscontri processuali, l’uomo, oltre a pesanti ingiurie verbali, si lasciava andare spesso a violenze fisiche, anche nei confronti dei figli: i bambini venivano colpiti sia a mani nude che con cinture, bastoni e stampelle, ed erano persino minacciati di morte qualora avessero rivelato all’esterno quello che succedeva in casa.

Anche la moglie era bersaglio di gravissime minacce di morte, spesso formulate brandendo coltelli da cucina; la donna, inoltre, nel tempo è stata vittima di numerosi episodi di violenza sessuale, perpetrata dal marito sotto l’effetto di continue intimidazioni fisiche e psicologiche.

L’iter processuale a carico dell’uomo si è concluso con la condanna del cinquantottenne a tre anni, cinque mesi e venti giorni di carcere, oltre alle pene accessorie della perdita del diritto agli alimenti perpetua, dell’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni, dell’interdizione perpetua dall’esercizio di tutela e curatela e dell’esclusione perpetua dalla successione della moglie.



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