“È scandaloso che chi deve tutelare oltre alla propria vita quella degli altri rimanga al proprio posto se non si vuole vaccinare”. Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni e governatore dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini a Mezz’ora in più su Rai3, sugli operatori sanitari che non si vaccinano. Per il presidente Bonaccini si deve introdurre una norma per destinarli ad altra mansione. “Anche io condivido che infermieri e medici siano vaccinati, altrimenti non possono stare al loro posto”.
E ha aggiunto: “Avremo numero di dosi sufficiente, se tutto sarà confermato nelle consegne previste, per vaccinare tutti gli italiani”, dice Stefano Bonaccini. “Ad oggi però le multinazionali si sono comportate in modo vergognoso”. “Finora non è mancata l’organizzazione, sono mancate le dosi”, dice il governatore. “Sputnik? Nessuna Regione italiana può acquistare i vaccini per conto proprio, senza l’autorizzazione di Ema e di Aifa, per come stanno le regole oggi, se le regole cambieranno vedremo”, ha detto Bonaccini, in un riferimento al vaccino russo. “Domani non ci sarà Draghi. Quello che diremo è che ci sarà da stringere i bulloni”. Lo ha spiegato parlando dell’incontro di lunedì 29 marzo con Gelmini, Figliuolo e Curcio. “Sono stati sottoscritti accordi perché arrivino tra aprile e giugno 52 milioni di dosi di vaccino, tra luglio e settembre altre 80 milioni”.






Ultimi commenti
Condivido in pieno la tua considerazione!
Lasciamoli crescere tranquilli nella carriera di criminali ab ovo....da coccolare, così prepariamo una nuova generazione: non sia mai che si perda un giro di gang.
Le riforme sono le decine di migliaia di posti di lavoro di pubblica inutilità inventati per la redistribuzione del reddito e le pensioni sopra i […]
La mozione presentata dall'opposizione e' stata senz'ombra di dubbio bocciata poiche' al suo interno non era riportata nemmeno una volta la parola "percorso"
Davvero una bella idea! Complimenti! Giá ora con due corsie quando il passaggio a livello di via Adua è chiuso si crea una lunga coda. […]