Bonaccini: potrei fare segretario e governatore

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“Io vorrei che Terzo polo e M5s dicessero all’Italia cosa vogliono fare dei voti che hanno raccolto. Tenerli in una cassaforte da soli per dire che hanno ragione loro, e però vincono gli altri, o provare a discutere nel merito seriamente di ciò che serve al Paese e cercare di costruire nuovo centrosinistra”. Lo ha detto Stefano Bonaccini, in collegamento con l’Aria che tira su La7.

E continua: “Senza il Pd non c’è nessun centrosinistra che batte la destra. Il mio impegno è costruire le condizioni, tra 5 anni in una lunga traversata, per riportare la sinistra, il Pd al governo del Paese”, spiega ancora, lanciando poi un avvertimento al Terzo Polo di Renzi e Calenda e al M5S di Conte: “Io starei attento a presentare come vincenti forze che hanno perso come e più di noi. Noi siamo ancora il secondo partito di questo Paese, il primo partito fra le opposizioni. I sondaggi contano poco, contano i voti nelle urne. Ora abbiamo il dovere di fare bene opposizione e pretendere anche dalle altre opposizioni che si faccia opposizione a questa destra e a questo governo. Terzo Polo e M5s si mettano in testa che senza Pd non c’è coalizione in grado di battere la destra”.

Aggiunge poi: “Sono sicuro che potrei conciliare l’attività di presidente dell’Emilia Romagna con quella di segretario del Pd. Ho una squadra in Regione di grandissima qualità” mentre in ogni caso, “chiunque vincerà, avrà la mia stima. Il nostro popolo non ne può più di un Pd in cui ci sia dilania in liti personali”.



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