E’ stato ritrovato dai carabinieri dei beni culturali lo splendido Sant’Ambrogio trecentesco rubato il 10 marzo dalla Pinacoteca di Bologna in pieno orario di apertura del museo. Nell’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Bologna, sono stati recuperati anche altri due dipinti scomparsi: la "Crocifissione e discesa al Limbo", del XIII sec., rubata dalla Pinacoteca Comunale di Faenza tra il 24 ed il 25/2 e il "Ritratto di donna", della metà del XVII secolo rubato a metà marzo dal Museo Civico San Domenico di Imola.
Un recupero "importante che conferma l’eccellenza del sistema Italia e del nucleo dei carabinieri per la tutela del patrimonio culturale nel contrasto al traffico illecito di opere d’arte", commenta all’Ansa il ministro della cultura Dario Franceschini.






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Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.