Sono state riaperte in queste ore quattro strade provinciali che erano state chiuse nei giorni scorsi a causa delle forti piogge che avevano creato smottamenti e diversi danni.
Rimangono ancora chiuse altre 8 strade, mentre in due permane il senso unico alternato. E’ l’aggiornamento diffuso venerdì mattina dalla Città metropolitana di Bologna.
Questo il dettaglio:
Strade provinciali riaperte:
– SP 6 “Zenzalino”
– SP 29 “Medicina- S. Antonio di Quaderna”
– SP 30 “Trentola”
– SP 51 “Medicina- Bivio Selice”
Rimangono ancora chiuse:
– SP 7 “Valle dell’Idice” chiusa dal km 17+000 al km 19+500
– SP 33 “Casolana” chiusa ai km 2+500 4+000 e 6+700
– SP 34 “Gesso” chiusa in vari tratti
– SP 36 “Val di Zena” chiusa tra Botteghino di Zocca e Zula
– SP 50 “S. Antonio” chiusa all’altezza del Ponte Idice al km 4+000 e in località Portonovo (Medicina)
– SP 59 “Monzuno” chiusa al km 2 per frana
– SP 75 “Montemaggiore” chiusa al km 5+500 in località Loghetto
– SP 80 “Cardinala” chiusa al km 0+150 in località Spazzate Sassatelli
Senso unico alternato:
– SP 37 “Ganzole” senso unico alternato in corrispondenza del km 8
– SP 27 “Valle del Samoggia” senso unico alternato in località Savigno al km 22+50






Ultimi commenti
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.