Lo scorso 17 febbraio nella sede della Regione Emilia-Romagna c’è stato un incontro sul trasporto pubblico locale, con l’obiettivo di avviare il percorso per arrivare alla costituzione di un’azienda unica per l’intero territorio regionale.
All’incontro erano presenti, tra gli altri, anche il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari e il presidente della Provincia reggiana Giorgio Zanni: “Si tratta di una scelta che condividiamo con convinzione e che continueremo ad accompagnare con senso di responsabilità, nell’interesse delle nostre comunità e dell’intero territorio regionale”.
Durante il confronto “abbiamo ribadito con chiarezza le priorità che riteniamo imprescindibili lungo questo percorso”. In primis, l’elaborazione di un piano industriale della futura azienda unica “che dia risposta alle necessità di rilancio del servizio di trasporto pubblico locale”: un piano “che contempli un adeguato programma di investimenti sui mezzi e sui servizi, ma anche un deciso miglioramento delle condizioni di lavoro e di sicurezza dei dipendenti, insieme al rafforzamento del confronto e del coinvolgimento degli enti locali”.
“Abbiamo inoltre sottolineato”, aggiungono Massari e Zanni, “la necessità di giungere alla nuova azienda unica attraverso il miglior percorso tecnico-giuridico possibile, valorizzando i principi di rappresentanza e rappresentatività dei singoli territori e dei rappresentanti delle comunità locali, affinché il nuovo soggetto sia realmente espressione equilibrata dell’intera regione”.
In questo quadro, “riteniamo altrettanto importante anche la volontà, emersa durante l’incontro, di lavorare insieme per migliorare i rapporti all’interno della compagine societaria di Seta, con l’obiettivo di affrontare al meglio il percorso di transizione e costruzione della nuova azienda unica regionale. Confermiamo pertanto il nostro impegno a lavorare in modo costruttivo e unitario affinché questo percorso si traduca in un rafforzamento concreto ed efficace del trasporto pubblico locale, a beneficio dei cittadini, dei lavoratori e dei territori, fin da subito”.






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