Massimo Storchi, storico e archivista. Dirige il Polo Archivistico del Comune di Reggio Emilia, gestito da Istoreco. Ha pubblicato diversi saggi su Resistenza e lotte politiche e sociali nel dopoguerra in Emilia-Romagna, con attenzione particolare al tema della violenza. Suoi contributi sono stati tradotti in Gran Bretagna, Germania, Russia. Fra i suoi titoli:
● Combattere si può vincere bisogna. La scelta della violenza fra Resistenza e dopoguerra.
Reggio Emilia 1943-1946, (Marsilio Editori, 1998)
● Sangue al bosco del Lupo. Partigiani che uccidono partigiani. La storia di “Azor” (Aliberti,
2005)
● Il sangue dei vincitori. Saggio sui crimini fascisti e i processi del dopoguerra (1945-1946)
(Aliberti, 2008),
● Question Time. Cos’è l’Italia. Cento domande (e risposte) sulla storia del Belpaese
(Aliberti, 2011).
● Il patto di Katharine. Gli strani casi di Dario Lamberti (Aliberti, 2012).
● Anche contro donne e bambini. Stragi naziste e fasciste nella terra dei Cervi (Imprimatur
Editore, 2016).
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Aragona e Paglialonga hanno semplicemente ragione, quello che non si capisce è la posizione della giunta che avalla illegalità e abusivismo. Ai
“Mentre la Tari massacra famiglie, lavoratori e partite Iva, la giunta continua a mantenere un manipolo di nullafacenti in un luogo inagibile, illegale e abusivo, […]
20 anni??? ...... ma dove hai preso quei dati ......dall'oroscopo? Se ti può interessare un impianto fv da 4 kw mediamente costa circa 6000 € […]
Usare la parola "strage" per alberi abbattuti dal vento è una esagerazione. Cosa dovremmo usare allora per i bambini (già dal grembo materno con l'appoggio
Adesso come faremo?