Dalla Cina all’Emilia Romagna, questo è il percorso che sta compiendo FAW, la casa automobilistica asiatica leader nella creazione di prototipi di auto elettriche di lusso. 1,2 i miliardi che verranno investiti nel suo sito produttivo emiliano, anche se non è stata ancora definita la sede: tra le opzioni l’ex Bugatti a Campogalliano e le OMR di Reggio Emilia.
Nelle scorse settimane l’annuncio di un importante investimento da parte di Silk EV e FAW, il più grande produttore di auto cinese, per la progettazione, ingegnerizzazione e produzione di vetture di alta gamma full electric e plug-in in Italia, nella Motor Valley emiliano-romagnola. Una joint venture per sviluppare un nuovo ecosistema di innovazione tecnologica e ingegneria automobilistica all’avanguardia unendo competenze e cultura italiana nel segmento premium e super premium.






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Siamo profondamente d'accordo sulla tutela del bosco Ospizio.Non esiste assolutamente la necessita' di in supermercato in quella zona della citta',gia' molto servita da altri […]
Una sorta di setta neopagana di pseudo eco-ambientalisti convinti di rappresentare una avanguardia per la salvezza del mondo e del genere umano. Immagino che questa
Mario deve capire che questi signori saranno messi in condizione di tornare a fare il loro mestiere solo dopo che il ns rigidissimo e temibilissimo […]
Esatto!!!