Nella serata del 30 ottobre scorso l’intervento provvidenziale di una pattuglia della polizia locale di Modena ha evitato che una somma di gravi infrazioni al Codice della strada si trasformasse in un episodio dalle conseguenze potenzialmente tragiche.
Mentre si dirigevano verso la frazione di Cognento, gli agenti si sono improvvisamente trovati di fronte un’auto che procedeva contromano sulla tangenziale Modena-Sassuolo, nella loro stessa corsia di marcia ma in direzione opposta.
La macchina, diretta verso il centro di Modena, stava percorrendo la corsia di destra come se si trovasse nel corretto senso di marcia, ignorando completamente tutte le auto che sopraggiungevano nella corsia di sorpasso. Una condotta estremamente pericolosa, che avrebbe potuto provocare un incidente frontale dagli esiti drammatici.
Rendendosi subito conto del rischio imminente, la pattuglia della polizia stradale ha immediatamente attivato i dispositivi di emergenza, rallentando il traffico e creando una sorta di “zona di sicurezza” per evitare impatti con i veicoli in arrivo. Così facendo, gli agenti sono riusciti a intercettare – e poi a fermare – l’auto che procedeva contromano, la cui conducente sembrava comunque intenzionata a proseguire nonostante la situazione di pericolo, come se non si rendesse pienamente conto della situazione.
Il “mistero” è stato svelato poco dopo. Alla guida c’era una donna di 50 anni che è risultata essersi messa al volante nonostante un tasso alcolemico molto superiore al limite consentito dalla legge: 1,76 grammi di alcol per litro di sangue alla prima prova, 1,79 g/l alla seconda.
L’auto, di proprietà della stessa cinquantenne, è stata sequestrata ai fini della confisca, mentre alla donna è stata ritirata la patente e le sono state contestate diverse violazioni, tra cui quella di guida in stato di ebbrezza e quella di circolazione contromano su strada a carreggiate separate da guard-rail.






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