A fine ottobre Ferrarini s.p.a. ha comunicato ai sindacati di aver ufficialmente completato la procedura di pagamento integrale delle competenze arretrate relative ai crediti vantati dai dipendenti iscritti nello stato passivo della procedura di concordato preventivo dell’azienda.
A rivelarlo sono state proprio le sigle sindacali, dopo aver partecipato a un incontro con l’azienda attraverso le rappresentanze sindacali aziendali e i segretari di categoria.
“Si tratta di una notizia estremamente importante per tutti i dipendenti di Ferrarini, che dopo otto anni dall’apertura della procedura concordataria vedono finalmente soddisfatte le loro aspettative in una prospettiva di consolidamento e sviluppo della Ferrarini spa”, hanno commentato i segretari generali provinciali di Fai Cisl Daniele Donnarumma, Flai Cgil Salvatore Coda e Uila Uil Ennio Rovatti.
Nel corso dell’incontro, hanno aggiunto i sindacati, Ferrarini ha illustrato i dati positivi relativi al proprio andamento generale, sia in termini di fatturato che di volumi prodotti. È stato anche confermato che, dopo l’investimento sullo stabilimento di Lesignano de’ Bagni (in provincia di Parma), dedicato alla produzione di prosciutti crudi, il piano di investimenti proseguirà in vista della costruzione del nuovo sito produttivo del gruppo, previsto nel biennio 2027-2028 nell’area dell’ex Aia di Masone, alle porte di Reggio.







Ultimi commenti
No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente
Ricordiamo anche che Mercoledì 29 aprile il controverso Crime and Policing Bill (disegno di legge sulla criminalità e l’ordine pubblico) ha ricevuto il Royal Assent […]
se la Principessa del Galles ha piacere di salutarmi sa dove trovarmi.....
Hantavirus... solo il nome fa tremare... mi sa che questa volta per il greenpass ci vogliono i soldati in strada, ma tanti.
Il Primo Tricolore non fu il vessillo della Repubblica Cispadana, che cacciò (temporaneamente) i Duchi di Modena nel lontano 1797? Con l'appoggio della Repubblica Francese […]