Dopo gli incontri alla finestra, che consentivano agli ospiti delle strutture accoglienza di parlare con i parenti dietro a un vetro per evitare potenziali contagi da coronavirus, e le conversazioni in videoconferenza, per avvicinare anziani e familiari, anche in vista delle festività natalizie, Asp Città di Bologna ha creato spazi sicuri dove potersi salutare in sicurezza.
L’Azienda servizi alla persona bolognese, che non ha mai sospeso gli incontri e che dalla fine del lockdown ha programmato una media di oltre 50 visite settimanali tra tutte le strutture, ha organizzato in quattro centri ‘stanze’ dove anziani, figli e nipoti si possono vedere, attraverso una parete trasparente, salutare e anche stringersi le mani, tramite oblò, usando protezioni per evitare i contagi.
Una soluzione in più oltre alla misure messe in campo a tutela, oltre che degli assistiti, anche del personale impegnato nei centri.






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Tutto sulle spalle dei cittadini ...a quanto pare gravati non a sufficienza dagli attuali balzelli di ogni genere. La scarsa consapevolezza dell' amministrazione sta scemando
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