Sabato 26 febbraio alle ore 15.30, come antimilitaristi e antimilitariste, saremo in piazza per ricordare alcuni giovani assassinati 107 anni fa per impedire la follia della guerra. Sono passati infatti 107 anni dalla morte di Fermo Angioletti, Mario Baricchi e Aristide Incerti Rinaldi e dalle manifestazioni che, anche a Reggio Emilia, tentavano di fermare i motori di una guerra che l’Italia si apprestava a dichiarare. Giovani socialisti, sindacalisti, anarchici e repubblicani furono parte integrante di un movimento di opposizione popolare che intendeva sabotare l’entrata in guerra dell’Italia nel primo conflitto mondiale e che traeva forza anche dalle sollevazioni antimilitariste degli anni precedenti. La nostra provincia vide una vera e propria settimana di scontri e contestazioni all’inizio del 1915. Il 24 febbraio 1915 a Scandiano una manifestazione contro il carovita al grido di “pane, pace e lavoro” occupò parzialmente il municipio e dopo un intervento dei carabinieri venne ferito gravemente con un colpo di pistola l’operaio Aristide Incerti Rinaldi. Ricoverato all’Ospedale di Scandiano in gravissime condizioni morì un mese dopo.
La sera del giorno successivo, il 25 febbraio 1915, al Teatro Ariosto durante le contestazioni per il comizio interventista di Cesare Battisti, durante una violenta carica dei carabinieri, vengono uccisi Mario Barilli e Fermo Angioletti. Queste vicende devono essere d’insegnamento a chi si oppone a tutte le guerre.
Soprattutto oggi, davanti al conflitto in Ucraina, ribadiamo il nostro totale rifiuto di tutti gli imperialismi (NATO, OTSC) e di tutte le guerre che vengono combattute sempre contro le lavoratrici e i lavoratori per garantire i profitti e il comando dei vari potentati economici, finanziari e statali. Anche il nostro paese è coinvolto in questa guerra con le sue missioni militari. Per questo è necessario costruire movimenti antimilitaristi ed internazionalisti capaci di opporsi alle guerre, alle spese militari e agli eserciti.
Per non dimenticare Aristide, Mario e Fermo.
Assemblea Antimilitarista Reggio Emilia






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