La Street Art è oggi uno strumento per rileggere le realtà urbane e il territorio circostante, un ottimo spunto di viaggio per esplorare con occhi nuovi alcune città della nostra regione lungo rotte inusitate.
E tra le montagne dell’Appennino reggiano, nella zona di Trinità di Canossa, è possibile imbattersi in decine di murales realizzati in occasione della Sagra della Street Art. Un progetto nato da un’idea di Collettivo FX e Associazione Whats che ha portato decine di artisti a confrontarsi con stalle, fienili, osterie, cisterne, case e caseifici ma soprattutto con le persone di quei territori. Piccole località di montagna (oltre Trinità anche Selva, Selvapiana, Monchio delle Olle, Pardella, Vedriano e Albareto) si sono così ritrovate a comparire nelle mappe della Street Art internazionale.






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Che figura pessima, mi auguro che si scusi con i contribuenti che pagano il suo lauto ed immeritato stipendio. Mi auguro che i Reggiani si
Andate in Consiglio Comunale e vedrete che Prandi si dà una regolata altrimenti che vada a casa
Spero che forza Italia non provi a sollecitare la realizzazione del famigerato progetto; significherebbe che il gruppo ha compreso poco/nulla di ciò che comporterebbe […]
Di cosa meravigliarsi, aveva già dato prova della sua capacità di gestire i problemi in occasione della vicenda aq16 difendendo gli abusivi gli imbrattatori […]
Niente di nuovo. Da 30 anni a questa parte i politici reggiani si disinteressano dei problemi dei cittadini e della città. I risultati sono sotto […]