Alcuni anni fa c’è stato un periodo in cui, a scuola, alla ricreazione, alcuni miei alunni giocavano ad un gioco che non riuscivo a capire. Ho chiesto informazioni. Uno di loro mi ha spiegato: “Giochiamo ai terroristi, maestro”. Ho chiesto: “E come funziona questo gioco?” Lui: “Uccidiamo le formiche”. Rientrati in classe, ne abbiamo parlato. E ho detto loro che potevano fare giochi più intelligenti. Ma i media ormai sono così: pervasivi. Anche nelle infanzie dei nostri figli e dei nostri alunni. Quando si arriva a questi livelli, è difficile rimettere le cose a posto.
Qualche giorno fa, a Bari, è accaduto un altro fatto del genere: figlio dei tempi improntati all’odio in cui la nostra povera penisola è immersa oggi da capo a collo. Un gruppo di ragazzini ha spruzzato dello spray schiuma da barba a un ragazzino figlio di un’italiana e un ivoriano e non gli ha gridato dietro: “Ti facciamo nero”, ma “Sei nero, ora ti facciamo diventare bianco”. La mamma del bambino ha poi aggiunto: “Mio figlio era spaventatissimo. Lo hanno anche rincorso dicendogli che bianco è meglio che nero”. Speriamo che gli adulti di oggi non distruggano in poco tempo quel minimo di civiltà, tolleranza e fratellanza che gli uomini hanno impiegato secoli e secoli a conquistare.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]