Giovedì 25 febbraio una nota del sostituto procuratore di Reggio ha confermato che la vicenda di tanti bambini coinvolti nel caso “Angeli e demoni” – l’inchiesta che punta a far luce sulle presunte anomalie negli affidamenti di minori nel sistema dei servizi sociali della Val d’Enza reggiana – si è conclusa con il loro ritorno nelle famiglie di origine.
Un esito che ha rinfocolato le polemiche sulla vicenda, con la Lega in prima linea: per l’assessora alla famiglia della Regione Lombardia Alessandra Locatelli e la deputata emiliana Benedetta Fiorini “occorre riflettere sul fatto evidente che le nuove valutazioni dei servizi sociali stravolgono quelle fatte dai servizi della Val d’Enza. Non possiamo permettere che altri bambini subiscano il traumatico distacco dalla loro famiglia, senza effettive e determinati ragioni”.
Per questo le due esponenti leghista hanno rilanciato l’appello affinché “si insedi al più presto la commissione d’inchiesta parlamentare sugli allontanamenti, voluta fortemente dalla Lega, che oltre a far chiarezza sui molti casi ancora in sospeso avrà il compito di analizzare procedure, metodi di intervento e proporre, infine, opportune riforme del sistema in tutto il Paese”.






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Condivido pienamente le parole di Mauro Severi e le faccio mie. Ma temo che, in questa fase storica, manchino le condizioni politiche per progettualità alte,
È un’iniziativa molto coraggiosa ed encomiabile che mi auguro venga apprezzata, per il suo valore umano e giuridico, da tutti i cittadini “di buona volontà”.
In tre anni e mezzo di vostro governo quanti ne avete rimpatriati? Un numero esiguo a causa delle toghe rosse? Non so se siete più
In merito al furto alla Fondazione Magnani. Probabilmente è giunto il momento di analizzare la situazione della Fondazione e il rispetto delle volontà testamentarie del Prof. […]
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