Alluvione. Cdm delibera stato di emergenza

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Il Cdm ha deliberato lo stato di emergenza per l’Emilia Romagna in seguito ai nubifragi che hanno colpito la regione.

“Il governo sta operando con la massima prontezza – sottolinea Musumeci – d’intesa con la Regione, per fronteggiare una grave situazione di pericolo per l’incolumità delle persone e l’evacuazione di numerose famiglie a causa di esondazione di corsi d’acqua, allagamenti, movimenti franosi e danneggiamenti alle infrastrutture viarie, ad edifici pubblici e privati, alle opere di difesa idraulica ed alla rete dei servizi essenziali”.

Lo stato d’emergenza ha una durata di 12 mesi e stanzia 10 milioni per “gli interventi più urgenti, d’intesa con la Regione e in deroga alla legislazione vigente”.

“Le cose stanno andando meglio, noi abbiamo ottenuto ieri sera a tempi di record 10 milioni milioni di euro, immediatamente, e ringrazio il governo, per le spese più urgenti, ma ne serviranno tanti altri.

Abbiamo già iniziato ieri il giro nei vari Comuni per la rendicontazione puntuale di tutti i danni, pubblici e privati, che nel giro di pochi giorni, come sempre facciamo, saremo in grado di trasmettere a Palazzo Chigi e al Governo per avere lo stato di emergenza nazionale che è già stato riconosciuto ma che potrà ottenere maggiori risorse”.

Lo ha detto il presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ospite della trasmissione Agorà su Rai 3. “Siamo riusciti 11 anni fa a ricostruire tutto dopo un terremoto, per quanto pesante è stata questa inondazione l’Emilia-Romagna si rialzerà”.