Primo Consiglio dei ministri, Draghi: mettere in sicurezza il Paese. Mi aspetto massima collaborazione

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A Palazzo Chigi la prima riunione del Consiglio dei ministri presieduta dal presidente del Consiglio Mario Draghi. Il Cdm, che è iniziato in anticipo rispetto alla convocazione prevista alle 14, ufficializza la nomina del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Roberto Garofoli. Il presidente del Consiglio ha avviato il cdm con un discorso sulle priorità dell’Esecutivo, partendo da un presupposto, raccontano diversi partecipanti alla riunione: che una di queste priorità sarà quella di “mettere in sicurezza il paese”, anche grazie al lavoro di una squadra Coesa e senza “interessi di parte”. “Il nostro sarà un governo ambientalista”, ha ancora detto il premier.

Il giuramento del governo. Alle 12 il giuramento del presidente del Consiglio e dei componenti il nuovo Governo al Palazzo del Quirinale. Il presidente del Consiglio terrà nell’Aula del Senato le comunicazioni sulla fiducia al suo governo mercoledì a partire dalle ore 10. Dopo aver tenuto il suo discorso al Senato, draghi si recherà alla Camera per consegnare il testo delle proprie dichiarazioni programmatiche.

Sono, dunque, otto, su un totale di ventitre’, le donne ministro del governo Draghi, mentre gli uomini sono quindici. La compagine ‘rosa’ del governo è composta da Marta Cartabia, Luciana Lamorgese, Mariastella Gelmini, Mara Carfagna, Fabiana Dadone, Elena Bonetti, Erika Stefani e Cristina Messa. Gli uomini sono Dario Franceschini, Andrea Orlando, Federico D’Incà, Vittorio Colao, Renato Brunetta, Massimo Garavaglia, Luigi Di Maio, Lorenzo Guerini, Daniele Franco, Giancarlo Giorgetti, Stefano Patuanelli, Roberto Cingolani, Enrico Giovannini, Patrizio Bianchi e Roberto Speranza.

Una combo dei Ministri del nuovo Governo Draghi: (prima fila S-D) Andrea Orlando, Cristina Messa, Daniele Franco, Dario Franceschini, Elena Bonetti, Enrico Giovannini, (seconda fila S-D) Erika Stefani, Fabiana Dadone, Federico D’Incà, Giancarlo Giorgetti, Lorenzo Guerini, Luciana Lamorgese,
(terza fila S-D) Luigi Di Maio, Mara Carfagna, Maria Stella Gelmini, Marta Cartabia, Massimo Garavaglia, Patrizio Bianchi, (quarta fila S-D) Renato Brunetta, Roberto Cingolani, Roberto Speranza, Stefano Patuanelli, Vittorio Colao e Roberto Garofoli, Roma, 12 febbraio 2021. ANSA

Otto ministri sono tecnici. Si tratta in particolare di Marta Cartabia (Giustizia), Luciana Lamorgese (Interni); Vittorio Colao (Innovazione tecnologica); Daniele Franco (Economia), Roberto Cingolani (Ambiente e transizione ecologica); Enrico Giovannini (Infrastrutture e Trasporti), Patrizio Bianchi (Istruzione) e Cristina Messa (Università).

Sono sette i ministri del governo Conte Bis confermati nel governo Draghi, che registra 16 new entry. Tra i 23 ministri del governo Draghi, 17 hanno già ricoperto ruoli di governo mentre sei sono esordienti. Questi ultimi, particolare sono Marta Cartabia, Daniele Franco, Roberto Cingolani, Patrizio Bianchi, Vittorio Colao e Cristina Messa.

Sono 4 i ministri del M5S del governo Draghi, tre quelli del Pd, di Forza Italia e della Lega uno di Leu ed uno di Italia Viva. In particolare sono del M5S Luigi Di Maio, Stefano Patuanelli, Fabiana Dadone e Federico D’Incà. Del Pd sono Andrea Orlando, Lorenzo Guerini e Dario Franceschini. Di Forza Italia sono Renato Brunetta, Mariastella Gelmini e Mara Carfagna. Della Lega sono Erika Stefani, Giancarlo Giorgetti e Massimo Garavaglia. Di Iv è espressione Elena Bonetti. Di Leu è espressione Roberto Speranza.