Il mese di gennaio segnerà il ritorno a Reggio del musical, assente da quasi due anni dalla programmazione del teatro municipale Valli a causa della pandemia di nuovo coronavirus. L’appuntamento è per venerdì 14 gennaio alle 20.30 (con replica sabato 15 gennaio alla stessa ora e domenica 16 gennaio alle 15.30) con “Hair”, al ritmo di famosissime canzoni come “Aquarius”, la stessa “Hair” e “I Got Life”.
Una storia di amicizia, amore libero e pacifismo, ancora oggi simbolo della controcultura hippie, che veicola messaggi di straordinaria attualità: fratellanza, multiculturalità, libertà come desiderio di spogliarsi di tutto per essere se stessi, ambientalismo, lotta alle differenze sociali e sessuali e impegno civile, temi che risvegliano la coscienza anche dei giovani del 2022.
Scatenata, coloratissima, emozionante e coinvolgente, questa versione del musical è stata creata da James Rado e Gerome Ragni, autori rispettivamente del libretto e delle liriche, e da Galt MacDermot, autore delle musiche.
Lo spettacolo riattualizza il musical della fine degli anni Sessanta (che sarebbe poi diventato un film), che scosse profondamente l’opinione americana: tra sesso, scandalo, droghe e musica rock, “Hair” raccontava la storia di una ribellione, quella contro la tradizione, il conservatorismo e le guerre, e soprattutto contro la traumatica guerra del Vietnam. Proprio i capelli rappresentano simbolicamente il rifiuto totale nei confronti della guerra, con i protagonisti che portano i capelli lunghi come espressione del loro diniego alla prospettiva di entrare a far parte dell’esercito americano.







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