I carabinieri, al termine delle indagini, hanno denunciato due ragazzi di 23 e 27 anni, residenti in un comune della Bassa reggiana, con l’accusa di lesioni personali e minacce: secondo gli inquirenti, sarebbero loro che lo scorso 10 aprile hanno aggredito una terza persona nei pressi di un bar di Cadelbosco di Sopra.
Stando alla ricostruzione dei militari, supportata anche dalle testimonianze dei presenti, quel giorno la vittima si trovava in compagnia di un amico, quando due giovani si sono avvicinati al loro tavolo con atteggiamento provocatorio: dopo qualche scambio, la discussione è degenerata in una vera e propria aggressione, con la vittima che è stata colpita con calci, pugni, una sedia e una bottiglia.
Poco dopo, allertati da alcuni passanti, sono arrivati sul posto una pattuglia dei carabinieri (per identificare tutte le persone coinvolte: i due giovani, all’arrivo dei militari, si sono accasciati a terra lamentando presunti dolori) e il personale sanitario del 118, che ha accompagnato la vittima al pronto soccorso dell’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio, dove quest’ultima è stata visitata, medicata e poi dimessa con una prognosi di 14 giorni per le lesioni riportate.
Un secondo episodio si sarebbe poi verificato il successivo 22 aprile, presso un altro bar della zona: la vittima, in sede di denuncia, ha riferito ai carabinieri di essere stato nuovamente avvicinato e provocato dagli stessi due ragazzi della volta precedente, ma in questo caso senza ulteriori conseguenze.






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