I primi segnali negativi si erano già avuti nel primo trimestre dell’anno, ma a fine giugno è arrivata l’ulteriore conferma: il numero delle imprese attive in provincia di Reggio è in calo rispetto al 2024.
Al termine del primo semestre del 2025, infatti, il totale delle imprese attive sul territorio reggiano si è attestato a quota 46.931, con una diminuzione del 2,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le analisi dell’Ufficio studi della Camera di commercio dell’Emilia hanno certificato una “perdita” di 1.086 imprese nell’arco di un anno, con una flessione percentuale decisamente più rilevante rispetto a quella regionale (-0,8%) e nazionale (-0,6%).
Tutti i settori – fatta eccezione per i servizi alle imprese – sono risultati in affanno: -4,7% per le costruzioni (10.327 imprese totali, 506 in meno rispetto alla fine di giugno del 2024), -3,2% per il commercio (9.257 unità complessive, -303) e -3,8% per la manifattura, che ha “perso” 233 imprese scendendo a quota 5.867 unità.
Male anche l’agricoltura, con un -2,5% che ha portato il totale a 5.432 unità, 142 in meno rispetto all’anno precedente. In territorio negativo, anche se con passivi meno pesanti, anche i dati dei servizi di alloggio e ristorazione (-1,3%, con 2.703 imprese ancora attive) e quelli dei servizi alla persona (che hanno accusato solo un lieve calo: -0,2% e 3.245 imprese ancora attive).
Analizzando la situazione in base alla natura giuridica delle imprese attive, in provincia di Reggio sono presenti 13.320 società di capitale, che rappresentano il 28,4% del totale – in crescita del 3% rispetto allo stesso periodo di riferimento del 2024. Il 16% del tessuto imprenditoriale reggiano è invece rappresentato dalle società di persone: sono 7.518, in calo del 3,7% rispetto al primo semestre dello scorso anno. A fare la parte del leone, tuttavia, sono sempre le imprese individuali: è questa la forma giuridica di 24.987 imprese ancora attive nel Reggiano (sono il 53,2% del totale), in diminuzione però del 4,5% rispetto al 30 giugno 2024.







Ultimi commenti
Il bello arriverà con le fatture gas e luce invernali , chi dovrebbe continua a discutere di cazzate e non dei problemi seri del paese.
Chiarimento indispensabile...non sia mai che qualcuno osi avanzare infondate accuse!
Ignoranza Artificiale: sfoggiando il pipullo non riuscirà ad indossare il casco.
… col canotto, o col gatto delle nevi? Per valutare collegialmente la flessione del titolo in borsa?
È ora di finirla con queste cattive abitudini di Zanni! Gliel'ho detto mille volte, sia a lui che ai suoi cugini Zanichelli e Orlandini, di