A distanza di una settimana dall’ultimo inconveniente, nella giornata di lunedì 10 ottobre il pilomat di via Settembrini a Reggio ha fatto registrare l’ennesimo malfunzionamento, iniziando ad alzarsi improvvisamente – nonostante il semaforo fosse ancora verde – ed entrando in collisione con la parte inferiore di un’auto di passaggio: nell’incidente la macchina ha riportato la rottura della coppa dell’olio, mentre il dissuasore mobile ha subìto il distacco della parte superiore del dispositivo.
Tutti questi episodi, secondo i residenti della zona, “dimostrano l’inaffidabilità dei sistemi di sicurezza del pilomat nel suo utilizzo come strumento per limitare il traffico su una strada di comunicazione, unico caso in Italia”. Le richieste dei cittadini di costruire una ciclabile su via Settembrini, “ovvio rimedio per limitare la pericolosità della via”, secondo i residenti “non hanno mai avuto risposta da parte del Comune”.
Al contrario, ha ricordato il comitato “Via Settembrini è di tutti i residenti“, “si è installato un pilomat che negli anni ha collezionato una lunga serie di incidenti, testimonianza dell’assoluta pericolosità e dell’inadeguatezza dei sistemi di sicurezza, tanto da generare ansia in chiunque vi passi sopra in prossimità dell’orario di sollevamento. Nonostante tre esposti al prefetto di Reggio il pilomat continua a colpire. Ci vorrà un grave incidente per trovare soluzioni alternative? Chi ne risponderà?”.






Ultimi commenti
Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,