A luglio a Reggio installate altre 40 telecamere: ora sono più di 700 in città

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A Reggio continua ad ampliarsi il sistema di videosorveglianza all’interno dell’esagono del centro storico e nella prima periferia: nel solo mese di luglio sono state oltre quaranta le nuove telecamere installate, che ora sono a disposizione delle forze di polizia per supportarle sia nell’azione di indagine che sul fronte della prevenzione – grazie anche a una sempre più accurata definizione delle immagini registrate.

Con quest’ultimo potenziamento, il sistema di videosorveglianza reggiano ha superato le 700 telecamere, direttamente collegate con le sale operative di polizia locale e forze dell’ordine.

Il Comune di Reggio, tenendo conto anche delle criticità emerse nei singoli quartieri e in centro, sta completando l’installazione di decine di occhi elettronici su tutto il territorio. I lavori termineranno a inizio agosto con l’allacciamento delle ultime 15 telecamere – tre apparecchiature singole e tre impianti multidirezionali da quattro telecamere ciascuno – in piazza Fontanesi, il cuore della movida reggiana.

Oltre a piazza Fontanesi, dall’inizio di luglio la videosorveglianza in città è stata potenziata con l’installazione di sette telecamere alla Reggia di Rivalta, che ha riaperto al pubblico anche i giardini dopo un importante intervento di riqualificazione. Altre otto telecamere sono state installate nell’area del cinema Rosebud, una su viale IV Novembre, due nella centralissima piazza San Prospero, una al parco del Popolo (nei pressi dei bagni pubblici appena riaperti) e tre ai chiostri di San Pietro.

Nel quadrante tra via Emilia san Pietro, via Campo Samarotto e via Giorgione, inoltre, sono stati montati altri ventuno “occhi elettronici” ad alta definizione, in grado di monitorare quasi passo a passo il tratto finale dell’esagono che conduce verso la stazione ferroviaria storica.

“Prosegue lo sforzo della nostra amministrazione nel migliorare il presidio del territorio anche attraverso il sistema di videosorveglianza di molte zone della città”, ha detto il sindaco Massari: “Le telecamere installate, in numero significativo, si sommano al presidio delle forze dell’ordine, intensificato nel periodo estivo soprattutto nei luoghi più frequentati del centro storico, e a quello degli street tutor, figure di mediazione e di prevenzione dei conflitti. Consapevoli che la vivibilità dello spazio pubblico passa da un miglior presidio ma anche da altri fattori, riteniamo che si tratti di una direttrice su cui continuare a investire, al pari di altre di nostra competenza”.



C'è 1 Commento

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  1. Ivaldo Casali

    Su queste tematiche della videosorveglianza e della sicurezza dei cittadini sottovalutata da Sindaco e Giunta, vedi relative mozioni presentate in Consiglio comunale, avevo inviato recentemente una nota, “democraticamente” censurata.

    Molto bene il rafforzamento delle installazioni degli impianti di videosorveglianze che svolgono un ruolo importante nella tutela del patrimonio pubblico, nel rilevazione degli atti di vandalismo, nelle situazioni di pericolo per la sicurezza dei cittadini e sull’abbandono dei rifiuti, purchè le stesse siano costantemente controllate e monitorate dalla Polizia Locale e dalle altre Forze di Polizia.

    A Reggio Emilia vige anche l’annoso problema dell’incivile fenomeno, irrisolto, dell’abbandono dei rifiuti fuori dai cassonetti che sta dilagando in diversi quartieri della città, non solo nella zona della Stazione ferroviaria. In tutte quelle strade, vicino ai cassonetti, vi sono i sistemi di videosorveglianza che, se attivi e funzionanti, potrebbero dare la possibilità alle Forze dell’Ordine, in particolare la Polizia Locale, di individuare gli autori e procedere alle sanzioni previste, ora penali con la nuova normativa.

    Come noto, le immagini delle videosorveglianze, in ossequio al protocollo siglato, vengono visionate dalle Forze di Polizia, all’uopo sarebbe interessante accertare se questi controlli vengono espletati quotidianamente, in caso contrario queste telecamere non servono a nulla.


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