A 100 anni dalla marcia su Roma, iniziativa contro la violenza squadrista a Guastalla

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Un momento pubblico per ricordare due vittime del fascismo a un secolo dalle violenze che colpirono tutta Italia, compresa la provincia reggiana, e portarono alla presa del potere di Mussolini. Sabato 19 novembre alle ore 15, presso la Sala dell’Antico Portico di Palazzo Ducale a Guastalla, si svolgerà un evento dal titolo “Buco Nero”, promosso da Istoreco Reggio Emilia, Anppia Reggio Emilia, Comune di Guastalla e Anpi Guastalla. È dedicato alla memoria di Paolo Mantovani e Carlo Mariotti, a cento anni dalla “marcia su Roma” e dalla violenza squadrista a Guastalla.

Si inizia alle ore 15.00 con la presentazione della ricerca promossa da Istoreco e Comune di Guastalla: “Lo squadrismo fascista a Guastalla: Buco Nero 1921 – 1922 e gli omicidi di Paolo Mantovani e Carlo Mariotti”. Seguirà alle ore 15.30 una passeggiata guidata a cento anni dalla “marcia su Roma” per riscoprire i luoghi della violenza fascista a Guastalla.

L’iniziativa fa parte del progetto Buco Nero, avviato da Istoreco e pensato per rispolverare la memoria dell’ondata di violenza fascista che investì la provincia di Reggio Emilia nel biennio 1921-1922. Una vera e propria campagna di terrore, lanciata dallo squadrismo fascista che seminò il panico nel nostro territorio e non solo, tra intimidazioni, minacce e violenza. Dopo un secolo, sono poche le tracce rimaste di questi fatti, ormai quasi scomparse dalla memoria collettiva.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutte le persone interessate.