Bollino rosso, che indica un livello massimo di allerta per le ondate di calore, è previsto per mercoledì 22 a Bologna e Bolzano, mentre le città con afa a livelli critici saliranno a 5 nella giornata di giovedì, ovvero Ancona, Bologna, Bolzano, Firenze e Perugia.
A indicarlo è il ministero della Salute sul portale dei bollettini sulle ondate di calore in Italia, che monitora 27 città italiane.
Il bollino arancione è previsto oggi ad Ancona, Brescia, Firenze, Milano, Perugia e Verona. Domani, invece è previsto in 9 città: Ancona, Campobasso, Firenze, Latina, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti e Roma. Infine, per la giornata di giovedì, saliranno a 10: Brescia, Campobasso, Catania, Latina, Milano, Palermo, Pescara, Rieti, Roma e Verona.
Le ondate di calore si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione. Queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione e soprattutto dei soggetti vulnerabili, ovvero anziani, malati cronici, bambini, donne in gravidanza.
Per prevenirne i possibili effetti il Ministero pubblica quotidianamente, con previsioni a 24, 48 e 72 ore per individuare, giornalmente le condizioni meteo-climatiche a rischio per la salute. I bollettini sono consultabili anche attraverso l’app Caldo e Salute mentre dal portale del Ministero è possibile scaricare materiale informativo su come proteggersi.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa