Non solo aspirapolveri senza filo, asciugacapelli hi-tech e ventilatori dal funzionamento unico: Dyson si prepara a rivoluzionare il mercato dell’auto elettrica con una gamma di veicoli a zero emissioni interamente disegnati e costruiti dal team che fa capo all’imprenditore britannico.
Un imprenditore che circa 2 anni e mezzo fa ha deciso di intraprendere una strada sicuramente difficile, ma altrettanto intrigante: riversare un induscusso know-how a livello di tecnologia e design (strettamente legati alla funzionalità) dal settore degli elettrodomestici in un altro segmento di mercato, quello dei prodotti industriali oggi più complessi: le automobili. Gli assi nella manica di Mr. Dyson? Senz’altro un brand forte, un investimento di 2 miliardi di sterline e un team di oltre 400 ingegneri e designer che da più di 36 mesi lavorano senza sosta in vista dell’avvio della produzione della prima automobile firmata Dyson.
A proposito di produzione, la scelta dell’inglesissimo imprenditore appariva scontata, e invece no: il Regno Unito, causa l’incognita Brexit, è oggi un terreno insidioso per chiunque decida di produrre beni destinati all’esportazione. La soluzione si chiama Singapore, zona in cui l’innovazione e la tecnologia si sposano con una strategica vicinanza geografica con i clienti asiatici (la Cina è e rimarrà per molto tempo il primo mercato al mondo per i veicoli elettrici) e con un sistema produttivo perfettamente funzionante. Senza dimenticare che qui Dyson produce già i motori elettrici per i propri elettrodomestici dando lavoro a oltre 1.100 persone…
Secondo quanto riporta Automotive News Europe, lo stabilimento produttivo di Singapore sarà pronto nel 2020, anno in cui inizierà la produzione delle prime unità di una vettura elettrica di cui oggi conosciamo ancora pochissimi dettagli (produzione inizialmente limitata, prestazioni buone ma non da sportiva e batterie allo stato solido). Il lancio commerciale delle elettriche di Dyson avverrà nel 2021.







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Beh.... ma chi meglio di Coopservice puo' mettere a reddito e far diventare l'Arena la venue piu' appetibile per il circuito musicale internazionale ? Knebworth,Reading,
bellissima analisi della situazione. esattamente le riflessioni che ogni cittadino si sta facendo non tanto per l'evento che poteva interessare o meno ma proprio per […]
altro che crepa.... Elisa, se questo era l'anno del rilancio... siamo di fronte ad un abisso.... La "crisi" parte da lontano..pensate solo a due anni fa […]
Ma mi chiedo: con che faccia rimane al suo posto colui che ha causato tutto questo? Ma che crede, che Reggio sia una città di
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